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MERCOLEDÌ 19 AGOSTO 2026

· Aggiornata alle 07:00 · Lettura: 6 minuti

Lettura: circa 5 minuti

  • APERTURA E QUADRO DEL GIORNO.

I rendimenti obbligazionari restano la principale fonte di pressione sui mercati. Il Treasury statunitense trentennale ha raggiunto ieri il 5,337%, massimo dal 2007, prima di ripiegare verso il 5,28%.

In Asia prevalgono le vendite: MSCI Asia-Pacifico ex Giappone -1,7% e Nikkei -2,6%, con tecnologia e semiconduttori tra i comparti più colpiti. I futures europei e statunitensi cedono circa lo 0,1%.

Petrolio sopra 90 dollari, debito pubblico crescente e valutazioni elevate stanno rendendo il mercato più selettivo.

Fonte: Reuters – mercati globali, 19 agosto

https://www. reuters. com/world/china/global-markets-global-markets-2026-08-19/

  • MACRO GLOBALE.

Alle 20:00 italiane saranno pubblicati i verbali della riunione Fed del 28-29 luglio. Il mercato cercherà di capire quanto il board sia preoccupato per l’inflazione e quanto pesino i recenti segnali di rallentamento del lavoro e dei consumi.

Home Depot ha superato le attese: vendite trimestrali a 47,9 miliardi di dollari, +5,7% annuo, e vendite comparabili +1,7%. La domanda regge sui piccoli lavori di manutenzione, mentre le grandi ristrutturazioni restano frenate dai mutui costosi.

Oggi arrivano i risultati di Target, Lowe’s e TJX.

Fonte: Home Depot – risultati ufficiali

https://corporate. homedepot. com/news/earnings/home-depot-announces-second-quarter-2026-earnings

  • AZIONI E OBBLIGAZIONI.

Wall Street ha chiuso ieri in calo: Nasdaq -1,33%, S&P 500 -0,69% e Dow Jones -0,22%. La correzione è stata guidata soprattutto dai titoli tecnologici e AI.

Il Treasury decennale tratta intorno al 4,70%, mentre il trentennale resta sopra il 5,28%.

Oggi l’asta statunitense da 16 miliardi di dollari sui titoli a 20 anni rappresenterà un test importante sulla domanda di debito.

  • PETROLIO, ORO E GEOPOLITICA.

Il Brent resta sopra 90 dollari dopo aver chiuso ieri a 91,02. Non emergono progressi sullo Stretto di Hormuz: il traffico navale rimane rallentato e Stati Uniti e Iran forniscono versioni contrastanti sull’effettiva apertura del passaggio.

L’oro recupera verso 4.347 dollari l’oncia. La domanda difensiva offre sostegno, ma i rendimenti elevati limitano la forza del movimento.

Il dollaro rimane vicino ai minimi degli ultimi mesi: indice DXY a 99,65. L’euro tratta intorno a 1,158 dollari, mentre lo yen resta debole a circa 159,5 per dollaro.

Area 160 sul cambio dollaro/yen sotto osservazione: potrebbe aumentare il rischio di un nuovo intervento delle autorità giapponesi.

Fonte: Reuters – valute, 19 agosto

https://www. reuters. com/world/africa/dollar-drifts-near-multi-month-lows-treasury-yields-ease-fed-minutes-awaited-2026-08-19/

₿ Bitcoin e Crypto

Bitcoin tratta intorno a 64.260 dollari, ancora nella fascia di consolidamento 63.000-65.000. Ether è più debole, vicino a 1.625 dollari.

Il quadro resta fragile: rendimenti elevati e calo dei titoli tecnologici riducono la propensione al rischio.

Per un miglioramento servirebbero il superamento stabile delle resistenze e una ripresa dei volumi.

  • MERCATI EMERGENTI.

Il calo asiatico è particolarmente intenso in Corea del Sud, dove tecnologia e semiconduttori sono sotto pressione. India e altri grandi importatori energetici restano vulnerabili al petrolio sopra 90 dollari.

In Cina, Unitree ha guadagnato il 600% al debutto in Borsa. Il movimento conferma l’interesse per robotica e AI, ma anche il rischio di valutazioni scollegate dai fondamentali nelle fasi di entusiasmo.

  • 🇮🇹 FOCUS FTSE MIB.

Il FTSE MIB ha chiuso ieri a 53.019 punti, in calo dell’1,06%.

Energia e utilities hanno limitato le perdite: Snam +1,26%, Eni +0,95%, A2A +0,75% ed Enel +0,16%.

In difficoltà industria e tecnologia: Prysmian -4,88%, Buzzi -3,35%, Avio -3,25% e FinecoBank -3,13%. Stellantis ha perso l’1,11%.

Nel lusso, Moncler +0,23% e Brunello Cucinelli -0,30%. Nexi, con +1,97%, è stata la migliore del paniere.

Fonte: Borsa Italiana – performance FTSE MIB

https://www. borsaitaliana. it/borsa/indici/performance-ftsemib-day. html

  • RISIKO BANCARIO.

Fatto confermato: Intesa ha annunciato un’offerta volontaria in azioni e contanti su MPS, inizialmente valorizzata 30,6 miliardi di euro. Intesa chiederà l’approvazione degli azionisti il 10 settembre; l’avvio dell’offerta è previsto nel quarto trimestre.

Fonte: Intesa Sanpaolo – comunicazione ufficiale

https://group. intesasanpaolo. com/en/newsroom/all-news/news/2026/intesa-sanpaolo-tender-offer-on-mps

Fatto confermato: Banco BPM ha interrotto il 31 luglio i colloqui per una possibile fusione con MPS. Non è quindi un’alternativa attiva in questo momento.

Fatto confermato: se l’offerta Intesa avrà successo, Unipol dovrebbe acquistare un perimetro comprendente circa 635 filiali, il marchio MPS e strutture centrali, per integrarlo con BPER. L’operazione resta subordinata all’esito dell’offerta e alle autorizzazioni.

Dichiarazione politica: Giorgia Meloni ha auspicato che MPS non venga “smembrata” e conservi nome e identità. Non si tratta di una decisione formale sull’operazione.

Fonte: Reuters – risiko bancario

https://www. reuters. com/business/finance/italian-pm-hopes-intesas-takeover-target-monte-dei-paschi-wont-be-broken-up-2026-08-14/

Ieri MPS ha chiuso a 12,028 euro (-0,07%), Intesa a 6,881 euro (-0,06%), Banco BPM a 16,725 euro (-0,98%) e BPER a 14,262 euro (-1,64%).

  • AUTOMOTIVE RADAR.

In Cina le vendite interne di luglio sono diminuite del 21,1% a 1,47 milioni di veicoli, mentre le esportazioni sono salite dell’88,2% a 923.000 unità. Per elettriche e ibride plug-in, l’export è aumentato del 147,8%.

Fonte: Reuters – mercato auto cinese

https://www. reuters. com/world/asia-pacific/chinas-car-sales-extend-slide-shift-accelerates-overseas-markets-2026-08-11/

Stellantis ha annunciato il richiamo di circa 955.000 veicoli per un problema software che può interrompere la visualizzazione della telecamera posteriore. L’intervento avverrà tramite aggiornamento software; non risultano incidenti collegati.

Il titolo ha chiuso a 4,381 euro (-1,11%) e perde circa il 33% in sei mesi.

Restano centrali rilancio nordamericano, margini, capacità produttiva europea e integrazione di Leapmotor. Non emergono oggi nuove decisioni industriali concrete sugli stabilimenti italiani.

  • AZIENDE DA APPROFONDIRE.

Intesa Sanpaolo — ISP | 6,881 €

Tema: offerta su MPS.

Catalyst: assemblea del 10 settembre e autorizzazioni.

Rischi: antitrust, adesioni e complessità d’integrazione.

Orizzonte tematico: 3-12 mesi.

Mps — Bmps | 12,028 €

Tema: difesa del perimetro e integrazione di Mediobanca.

Catalyst: posizione degli azionisti e risposta formale all’offerta.

Rischi: governance, valutazione ed esecuzione.

Orizzonte tematico: 3-6 mesi.

Stellantis — STLAM | 4,381 €

Tema: rilancio nordamericano e concorrenza cinese.

Catalyst: dati su volumi e margini.

Rischi: domanda debole, richiami, tariffe e costi industriali.

Orizzonte tematico: 6-18 mesi.

Watchlist destinata alla ricerca autonoma, non una selezione di titoli da acquistare.

  • PRINCIPALI TEMI DA SEGUIRE.
  • Sostenibilità dei rendimenti obbligazionari elevati.
  • Verbali Fed e aspettative sui tassi.
  • Petrolio e traffico nello Stretto di Hormuz.
  • Tenuta del consumatore statunitense.
  • Correzione dei titoli AI e semiconduttori.
  • Percorso dell’offerta Intesa su MPS.
  • COSA GUARDARE OGGI.
  • Inflazione britannica.
  • Risultati di Target, Lowe’s e TJX.
  • Asta Treasury ventennale.
  • Verbali Fed alle 20:00 italiane.
  • Banche, energia e Prysmian sul FTSE MIB.
  • Bitcoin nell’area 63.000-65.000 dollari.
  • SEMAFORO FINALE.

Azionario globale: 🟠

Ftse Mib: 🟠

Risiko bancario: 🟠

Obbligazioni: 🔴

Petrolio: 🟢 tattico | 🔴 geopolitico

Oro: 🟡

Dollaro: 🟡

Bitcoin: 🟡

Automotive europeo: 🟠

Automotive cinese: 🟢 export | 🔴 rischio commerciale

La giornata ruota attorno a obbligazioni e Fed. Una domanda debole nell’asta ventennale o verbali più restrittivi potrebbero mantenere pressione su tecnologia, industria e titoli indebitati.

Per Piazza Affari, energia e utilities offrono una parziale protezione, mentre banche e Stellantis restano sensibili alle notizie societarie.

Nel risiko bancario l’offerta Intesa-MPS è concreta, ma struttura finale, adesioni e autorizzazioni rimangono ancora aperte.

Contenuto informativo, non consulenza finanziaria. Fai sempre le tue ricerche.

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